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La bella cittadina di Arles sorge sulle sponde del Grande Rodano ed è al limite settentrionale della pianura della Camargue.
La città è piena di antichi monumenti che iniziarono ad essere restaurati nel 1825, oggi Arles si è decisamente rivolta al turismo, ogni anno organizza l’”Incontro Internazionale di Fotografia” e dal 1983 ospita anche la Scuola Nazionale di fotografia.
L'anfiteatro ed il teatro
Da non perdere il maestoso anfiteatro romano, che occupa una vasta piattaforma intagliata sulla roccia, di forma elittica che raggiunge la lunghezza massima di 136 metri e per le sue dimensioni è il ventesimo nel mondo. Secondo le tradizioni del passato l’arena è ancora utilizzata per le corride e per le feste dei Mandriani.
A ovest dell’anfiteatro si trova il teatro eretto nel I secolo a.C. Le gradinate sono collocate su di un insieme di sostruzioni fatte di gallerie concentriche e di sale a volta disposte a raggiera.
La scena è ancora visibile così come il muro di fondo, decorato in origine da un centinaio di colonne di cui attualmente ne restano due sovrastate da un frammento di trabeazione.
Le Thermes de Costantin
Da visitare anche le Thermes de Costantin, gli stabilimenti termali che un tempo fungevano da piscina, da bagni pubblici e da luoghi d’incontro. Quelle situate a nord sono le terme meglio conservate, ma è noto che ne esistevano altre nella parte sud della città e sotto la Place de la Republique. L’edificio alterna mattoni e muraglioni calcarei e la grande sala è coperta da una volta.
La cattedrale
Bellissima la cattedrale gioiello dell’arte romanica che fu costruita sul sito dell’antica basilica di Saint-Etienne risalente al V secolo. Modificata più volte l’attuale chiesa risale al XII secolo epoca in cui prese il nome del santo evangelizzatore della Provenza che divenne anche il Santo patrono della città.
L’edificio fu completato introno al 1180 con un campanile quadrato in stile lombardo, l’interno è sorprendente sia per l’altezza della navata centrale, sia per il contrasto tra la sobrietà romanica della navata e l’esuberanza gotica del coro.
L'ospedale Van Gogh
In rue du President Wilson trovate poi l’antico ospedale Van Gogh così chiamato dopo che il giovane pittore vi fu internato nel 1889. Il cortile di questo antico hotel-Dieu si articola intorno ad un giardino alla francese riportato alle forme del XIX secolo in base ai particolari deidtti dai quadri, dai disegni e dalle lettere di Van Gogh.
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» Hotel Arles
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